Skip to content

Come l’uso di Netsoins DomusVi nelle Rsa rivoluziona l’organizzazione delle cure

Un fascicolo utente informatizzato (DUI) indica il file digitale unico che centralizza tutte le informazioni mediche, paramediche e amministrative di un residente in RSA. Netsoins,…

Infirmière en EHPAD consultant le logiciel Netsoins DomusVi sur une tablette dans un couloir de maison de retraite

Un dossier utente informatizzato (DUI) designa il file digitale unico che centralizza tutte le informazioni mediche, paramediche e amministrative di un residente in RSA. Netsoins, edito da Orisha e distribuito negli stabilimenti DomusVi, è uno dei software DUI più diffusi nel settore medico-sociale francese. Il suo ruolo va oltre il semplice archiviazione: struttura i circuiti di prescrizione, tracciabilità e coordinamento tra i caregiver quotidianamente.

Riferimento HDS versione 2 e localizzazione dei dati: cosa devono verificare le RSA

La maggior parte delle presentazioni di Netsoins mette in evidenza la semplicità d’uso o le funzionalità di telemedicina. Un aspetto meno visibile, ma direttamente operativo, riguarda gli obblighi legati all’hosting dei dati sanitari (HDS).

Il riferimento HDS versione 2.0, entrato in vigore per i nuovi audit e rinnovi, modifica le esigenze di conformità. L’archiviazione dei dati sanitari deve ora essere localizzata esclusivamente nello Spazio economico europeo, con obblighi di trasparenza aumentati sugli accessi remoti da paesi terzi.

Per una RSA che utilizza Netsoins, ciò significa concretamente che l’hosting del software deve dimostrare questa localizzazione europea. Inoltre, il decreto n°2026-209 del 24 marzo 2026 ha integrato l’archiviazione elettronica dei dati sanitari nel perimetro HDS. I dossier dei residenti conservati per diversi anni rientrano quindi in questo obbligo ampliato.

Comprendere l’uso di Netsoins DomusVi in RSA passa anche attraverso questa dimensione regolamentare, che condiziona la conformità globale dell’istituto.

Operatore sanitario maschile che lavora sul software di gestione delle cure Netsoins in un'unità infermieristica di RSA

DUI referenziato Ségur del digitale: una condizione di accesso ai finanziamenti in RSA

Il programma ESMS digitale, guidato dalle ARS e supportato da finanziamenti nazionali, impone agli stabilimenti medico-sociali di adottare un DUI referenziato Ségur del digitale in sanità. Senza questa referenziazione, una RSA non può accedere ai fondi dedicati alla transizione digitale.

Netsoins dispone di questa referenziazione, il che spiega in parte la sua diffusione in gruppi come DomusVi. La questione non è solo tecnica: si tratta di un arbitrato di bilancio. Un’istituzione che scegliesse un software non referenziato dovrebbe finanziare l’intera transizione digitale con fondi propri.

Cosa implica tecnicamente la referenziazione Ségur

Un DUI referenziato deve rispettare un nucleo di interoperabilità definito dall’Agenzia del digitale in sanità. Ciò include la capacità di scambiare documenti sanitari strutturati con altri attori (medici di base, ospedali, farmacie) tramite messaggerie sicure di sanità.

  • Alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (DMP) del residente dal software, senza reinserimento manuale
  • Emissione e ricezione di ricette elettroniche conformi al formato nazionale
  • Tracciabilità completa degli scambi di dati tra la RSA e i professionisti sanitari esterni

Per i team di cura, questa interoperabilità riduce i doppioni di inserimento e le telefonate per recuperare un referto di ospedalizzazione o una modifica di trattamento.

Tracciabilità delle cure in Netsoins: oltre il quaderno di collegamento

La tracciabilità delle cure costituisce il cuore funzionale di un DUI in RSA. In Netsoins, ogni atto realizzato presso un residente (somministrazione di farmaci, medicazione, monitoraggio dei parametri vitali) è datato e collegato al professionista che lo ha eseguito.

Questo meccanismo sostituisce il quaderno di collegamento cartaceo, ma la sua portata va oltre. Durante una valutazione da parte dell’Alta Autorità di salute o di un controllo ARS, l’istituzione deve essere in grado di produrre una cronologia affidabile delle cure fornite. Un DUI correttamente compilato costituisce una prova opponibile in caso di contenzioso o di reclamo da parte di una famiglia.

La configurazione, fattore spesso sottovalutato

La qualità della tracciabilità dipende direttamente dalla configurazione iniziale del software. Un Netsoins mal configurato può generare avvisi inutili o, al contrario, non segnalare un trattamento dimenticato. Le impostazioni riguardano diversi livelli:

  • Definizione dei piani di cura per profilo di residente (GIR, patologie croniche, rischi specifici come le cadute o le piaghe da decubito)
  • Configurazione dei circuiti di validazione per le prescrizioni farmaceutiche, con distinzione tra farmaci a rischio e trattamenti comuni
  • Parametrizzazione delle trasmissioni mirate, che filtrano le informazioni pertinenti per ogni categoria di operatore sanitario (infermieri, operatori socio-sanitari, medico coordinatore)

Una configurazione rigorosa richiede diverse settimane durante il dispiegamento. Le istituzioni che trascurano questa fase si ritrovano con uno strumento sottoutilizzato, dove i team aggirano il software con note scritte a mano.

Due professionisti della salute in RSA collaborano sulla pianificazione delle cure con il software Netsoins DomusVi

Accesso mobile e inserimento in tempo reale: impatto sul carico di lavoro degli operatori sanitari

Netsoins funziona in modalità web, accessibile da un tablet o da un computer fisso. L’inserimento al letto del residente, su tablet, modifica il flusso di lavoro degli operatori socio-sanitari e degli infermieri. Invece di annotare le informazioni su carta e poi trascriverle alla fine del turno, l’operatore registra l’atto nel momento in cui lo realizza.

Questo inserimento in tempo reale presenta un vantaggio diretto per l’affidabilità dei dati. Un ritardo di diverse ore tra l’atto e la sua registrazione aumenta il rischio di dimenticanza o errore. Presenta anche delle limitazioni: la rete Wi-Fi dell’istituzione deve coprire tutti i piani e le stanze, il che non è sempre il caso in edifici antichi.

L’autenticazione costituisce un altro punto di attrito. Ogni operatore deve connettersi con le proprie credenziali personali per garantire la tracciabilità. In pratica, le sessioni condivise o le password generiche rimangono un ostacolo frequente, che indebolisce il valore probatorio del dossier.

Il dispiegamento di Netsoins nelle RSA DomusVi illustra una tendenza di fondo: la digitalizzazione delle cure nelle istituzioni medico-sociali non si limita a sostituire la carta con uno schermo. Impegna l’istituzione a obblighi di conformità HDS, di referenziazione Ségur e di rigore nella configurazione quotidiana. La qualità della cura tracciata nel software dipende soprattutto dalla formazione dei team e dall’infrastruttura tecnica su cui si basa.

Come l’uso di Netsoins DomusVi nelle Rsa rivoluziona l’organizzazione delle cure